Libri

La domenica andavamo all'olimpico

Cronache, interviste ed emozioni di un giornalista incantato dalla Roma

 La storia della Roma è fatta di emozioni: vittorie e sconfitte, gioie e delusioni hanno colori intensi, accesi dalla grande passione che da sempre circonda il club giallorosso. Questo volume, attraverso una cernita degli articoli pubblicati su il «Corriere dello Sport», «Il Cuoio» e il sito del Guerin Sportivo, ce la racconta utilizzando tre diversi piani narrativi. Il primo ripropone le grandi partite che l’hanno costruita negli ultimi sessant’anni, quelle giocate in Serie A e quelle disputate nelle competizioni europee, che vengono ridipinte con i colori donati dal trascorrere del tempo; il secondo è quello delle monografie dei calciatori che a quelle sfide hanno dato vita, dai grandi campioni agli interpreti secondari (quando non occasionali); il terzo è costituito dalle interviste ad alcuni dei più importanti giocatori che hanno vestito la maglia della Magica. Dal campione del mondo Fulvio Collovati al Principe Giannini, dal campione d’Italia Francesco Antonioli all’autore del gol annullato più famoso della storia della Serie A, Ramon Turone, tanti protagonisti delle stagioni romaniste ci raccontano i momenti cruciali della storia del club con l’intensità emotiva che solo chi li ha vissuti è capace di trasmettere, concludendo nel migliore dei modi questo lungo viaggio a forti tinte giallorosse.

Da Parigi a Berlino

Storia e storie degli Europei di calcio

Sapete chi segnò il primo gol del Campionato europeo di calcio? Chi rese famoso il rigore a cucchiaio prima ancora di Francesco Totti? A quale concerto assistettero i giocatori olandesi prima di disputare la finale contro l’Unione Sovietica nel 1988? Alla vigilia degli Europei di Germania, ai quali la nostra Nazionale si presenta da campionessa in carica, questo libro risponde a queste e tante altre domande. Paolo Valenti analizza il torneo continentale a partire dalla prima edizione, tenutasi nel 1960 in Francia, e ci racconta aneddoti, curiosità e statistiche di un evento sportivo che dal punto di vista tecnico ed emozionale sentimentale ha poco da invidiare ai Campionati del mondo. Il tutto senza limitarsi al solo aspetto agonistico: ogni capitolo trova nella sua sezione iniziale un accenno al contesto storico, sociale e culturale nel quale gli Europei sono stati disputati, permettendoci di entrare in sintonia con l’atmosfera del periodo. Storie di uomini e di squadre ricordate e commentate anche da chi di quegli eventi è stato protagonista diretto: da Marco Tardelli a Franco Baresi, fino al monumento nazionale Dino Zoff (unico calciatore italiano a potersi fregiare del doppio titolo di campione d’Europa e del mondo), una schiera di grandissimi giocatori calciatori lascia alle pagine di questo libro testimonianze inedite che appassionano per la loro autenticità. Una lettura intensa che prepara a vivere al meglio una competizione unica, capace più di ogni altra di dare lustro e prestigio alla nostra vecchia Europa.

la storia siamo noi

I mondiali raccontati dai protagonisti

Per chi ama il calcio, niente è più esaltante dell’avventura che rappresenta un mondiale. Paesi, uomini, situazioni culturali e geopolitiche si intersecano già dalle fasi organizzative della competizione, per poi sfociare nell’incrocio di partite che ogni quattro anni arriva a eleggere la squadra più forte del pianeta.

Una storia lunga quasi un secolo che questo libro racconta con dovizia di particolari, molti dei quali inediti, e con la voce dei campioni che hanno avuto la fortuna e la capacità di farne parte: da José Altafini, che spiega perché l’Italia venne eliminata in Cile nel 1962, a Sandro Mazzola, che ripercorre la famosa vicenda della staffetta con Gianni Rivera a Messico 70; da Dino Zoff, protagonista di quattro Mondiali, a Marco Tardelli, che ricorda l’emozione del gol nella finale del 1982. E poi Andrea Carnevale, Demetrio Albertini, Francesco Toldo, Javier Zanetti e tutti gli altri che hanno scelto di condividere le loro esperienze. Ogni edizione della Coppa del mondo viene ricostruita grazie a un mix esclusivo di aneddoti, racconti, episodi e riflessioni (che coinvolgono anche la sfera tecnica) in grado di riportarne l’enfasi e l’unicità. Atmosfere nelle quali ci si immerge anche attraverso la lettura degli estratti più significativi degli articoli di giornale che di volta in volta analizzarono per i contemporanei gli eventi del torneo.

Il libro si conclude con una lunga intervista al presidente federale Gabriele Gravina. Prefazione di Michele Plastino. 

Da Parigi a Londra

Storia e storie degli Europei di calcio

Questo libro analizza il torneo continentale a partire dalla prima edizione, tenutasi nel 1960 in Francia, raccontando aneddoti, curiosità e statistiche di un evento sportivo che dal punto di vista tecnico ed emozionale ha poco da invidiare ai Campionati del mondo. Il tutto senza limitarsi al solo aspetto agonistico: ogni capitolo trova nella sua sezione iniziale un accenno al contesto storico, sociale e culturale nel quale gli Europei sono stati disputati, permettendoci di entrare in sintonia con l’atmosfera del periodo.

Storie di uomini e di squadre ricordate e commentate anche da chi di quegli eventi è stato protagonista diretto: da Marco Tardelli a Franco Baresi, da Ruggiero Rizzitelli a Pierluigi Casiraghi, da Angelo Di Livio a Marco Amelia, da Antonio Candreva al monumento nazionale Dino Zoff, unico calciatore italiano a potersi fregiare del doppio titolo di campione d’Europa e del mondo, una schiera di grandissimi calciatori lascia alle pagine di questo libro testimonianze inedite che appassionano per la loro autenticità.

Una lettura intensa e coinvolgente, che prepara a conoscere al meglio una competizione unica, capace più di ogni altra di dare lustro e prestigio alla nostra vecchia Europa. Prefazione di Stefano Meloccaro.

Ci vorrebbe un mondiale

Come diceva Federico Buffa in apertura di una sua fortunata serie televisiva, i Mondiali hanno scandito i tempi della nostra vita, e sempre lo faranno.

È questa la traccia nella quale si muove questo libro, attraversando i quarant’anni che passano dal giugno del 1978 al giugno del 2018, dai Mondiali d’Argentina a quelli di Russia, ai quali, come tutti sanno, la Nazionale italiana non partecipa, lasciando vuota una casella che riempiva da sessant’anni di fila.

Una traccia, non l’unica direzione nella quale si sviluppa la narrazione, che in uno stile fluido trova molteplici strade per legare le vicende del protagonista Pascal a quelle della Nazionale impegnata nel torneo che è massima espressione dello sport più popolare del mondo. In tante partite ad alta tensione si rispecchiano le emozioni di una vita: perché nel grande racconto dei Mondiali non si rintracciano solo i gol di Paolo Rossi, le notti magiche o le urla di Caressa, ma anche tante storie di persone che legano i propri destini con il filo dell’amore. Prefazione di Mario Kempes.